giovedì 1 settembre 2011

Il terrazzino dei gerani timidi, Anna Marchesini

Ieri sera ho finito questo libro, di modesto spessore ma tosto da leggere, almeno per me, ne avevo sentito critiche positive (il che di solito non mi fa comprare i libri) e poi Anna Marchesini (quella del trio) mi aveva sempre suscitato simpatia, così l'ho preso, non mi aspettavo nulla non avendo letto la trama o recensioni, ma la copertina e il titolo erano invitanti.
A differenza del 90% dei libri che leggo in ci c'è almeno un assassino o un cadavere, questo è invece più intimo, evoca sensazioni e ricordi di situazioni, odori e luoghi, la storia è tutta incentrata su una bambina e il suo mondo esteriore ma che ricade pesantemente sul suo mondo interiore (del resto noi siamo ciò che abbiamo vissuto, o almeno così la penso io) nell'arco di alcuni anni dalla scuola elementare alla comunione, circa.
Il libro è tosto da leggere, non scorre via veloce alla ricerca del colpevole, forse l'ho iniziato nel momento sbagliato, meglio leggerlo all'inzizio dell'autunno con una malinconia leggera di fondo che all'inizio dell'estate con tutto che viaggia velocemente e leggero ..... insomma il giudizio finale è positivo, diverso dalle mie solite letture ma cambiare è fondamentale o no?????

3 commenti:

anna63li ha detto...

Hai pienamente ragione ,visto che ci avviciniamo all'autunno, seguirò il tuo consiglio.
anna

Lorena ha detto...

L'ho letto anch'io e ho avuto la tua stessa impressione......forse si è data alla comicità per disperazione.....scherzo....sicuramente non ha avuto un'infanzia felice....Lorena

Raven ha detto...

Mi sa che noi due abbiamo gli stessi libri sul comodino!! E' già il secondo libro che stiamo leggendo contemporaneamente....mah....